Le città visibili – Gerusalemme

Contenuti

Gerusalemme

Comincia la narrazione di Eric dal nitore della pietra bianca che caratterizza Gerusalemme. Immergendosi nelle sue cave, che come arterie inoculano alla città quella linfa, dove rintracciare tracce della storia che percorre i secoli della “Città santa”, perennemente in guerra.
La passeggiata culturale attraverso i vicoli – o le colonie – percorrendo strade romane e superstrade, collocando luoghi di culto nel tessuto urbano – e assegnando il reale motivo della diffusione dei parchi –, evidenzia le scelte politiche e coloniali di ogni potere avvicendatosi; soffermandosi in particolare su quelle attuali improntate al sionismo, all’apartheid e all’esproprio della tradizionale presenza palestinese.

Il libro fa parte della collana “Le città visibili

Eric Salerno è nato a New York nel 1939 da un’ebrea russa sfuggita alle guardie bianche zariste e da un comunista americano espulso nel 1950 dagli Usa. Trasferitosi in Italia a 13 anni, ha lavorato 10 anni per “Paese Sera”. Nel 1967 passa a “Il Messaggero”, in qualità di inviato speciale e capo del servizio esteri, interessandosi ai problemi del Terzo Mondo e del Medio Oriente, dal 1987 al 2017 con base a Gerusalemme. Tra i suoi libri: Genocidio in Libia. Le atrocità nascoste dell’avventura coloniale (1979), Israele, la guerra dalla finestra (2002), Uccideteli tutti (2008), Mossad base Italia (2010), Orizzonti perduti, orizzonti ritrovati (2021). Ha collaborato come coautore alla pubblicazione di Sconfinate (2019).

Appena inserito nel catalogo dei libri di OGzero | Segnalibro questo bel testo di Eric Salerno ha interpretato perfettamente l’idea a monte della collana che intende gettarsi per le strade di alcune città significative e coglierne gli aspetti urbanistici, sociali, economici; i mercati, le idee, le trasformazioni del genius loci per mantenersi coerente, pur adattandosi allo Spirito dei tempi. Oppure i motivi per cui non è riuscito a mantenersi incontaminato e per quali aspetti la gentrificazione ha scardinato armonie ed equilibri di taluni quartieri.

Il volume è snello (104 pagine) tuttavia denso di storia, testimonianze (per esempio Yehoshua) e illustrato con fotografie originali anche dell’autore, ma anche progetti architettonici; il suo costo è contenuto in 13 euro.

Disponibile sia on line sulle piattaforme di vendita e nelle librerie che possono approvvigionarsi presso i grossisti e presso Totem.

Astana e i 7 mari

Contenuti

Lo Studium Il Mare di Astana: il Mediterraneo è nato dall’interesse suscitato dal Processo di Astana che nel tempo è evoluto attraverso una parabola che ha dei tratti di originalità che possono rievocare periodi storici assimilabili per le strategie e le tattiche messe in atto dalle potenze locali (Russia, Turchia, Iran), mosse da necessità spesso in conflitto tra loro. Sembra che ora si sia giunti alla fine della concertazione, i giochi sono finiti e lo snodo epocale potrebbe produrre un mondo completamente diverso da quello che conosciamo.

E a questo punto che – riprendendo i materiali raccolti in questi mesi – pubblicheremo un e-book dal titolo Astana e i sette mari, a cura di Antonella De Biasi, che comporrà le differenti ipotesi di visione dei disequilibri esplosi in singole aree (Siria, Libia, Nagorno…) che hanno condizionato il bacino esteso del Mediterraneo, toccando il Mar Caspio a nord, il Mar Rosso a sud e il Golfo Persico a est.

Gli autori che hanno finora partecipato a questo Studium con un testo scritto appositamente sono Eric Salerno, Marina Forti, Murat Cinar, Yurii Colombo, Mattia Bernardo Bagnoli, Gianni Sartori. Abbiamo inoltre attinto dal patrimonio di testi del nostro Archivio diversi contributi scritti e audio attinenti al tema e da ultimo abbiamo coinvolto Stefano Capello per una sorta di indice di temi a livello globale da considerare per l’analisi.

Antonella De Biasi curerà quindi il volume completo, con testi inediti, proponendo analisi e prospettive dopo gli sviluppi e l’implosione – in seguito al cambio di amministrazione Usa – degli accordi di Astana, che vedono ora i protagonisti dell’area cercare nuove strategie e alleanze tra gli attori regionali e internazionali.

Il volume sarà di circa 96 pagine e distribuito in formato elettronico sulle principali piattaforme di vendita libraria online (e stampato solo on demand) entro il 15 novembre 2021. Il costo di copertina prenotando le copie non supererà i 4 euro.

Per aiutarci nella produzione di questo volume potete prenotare delle copie del volume scrivendo a info@ogzero.org, o semplicemente dare un contributo attraverso il nostro sito. Per coloro che parteciperanno alla produzione del volume è previsto un incontro online con l’Autrice del volume e gli Autori dello studium in cui si confronteranno le varie teorie emerse durante la lavorazione.

Siamo già oltre?

Contenuti
Si è ormai conclusa la campagna di crowdfunding per questo progetto editoriale di OGzero, il libro di Alfredo Somoza, Siamo già oltre? La globalizzazione tra fake e smart, per conoscere e interpretare le dinamiche della globalizzazione in modo puntuale e documentato, smascherando le fake news, ma anche andando a indagare sui reali vantaggi della civiltà smart.
Uno sguardo critico che va oltre la retorica trionfalistica sul futuro dell’umanità. La globalizzazione è un fenomeno che ha cambiato la nostra vita con dinamiche nuove e riproposto in veste moderna altre molto antiche.
Il libro racconta gli scenari dell’economia mondiale, della lotta per la terra e l’ambiente, dei diritti ottenuti e negati, del gioco delle potenze. Senza ideologismi né compromessi. Il libro racconta il mondo nel quale siamo già sommersi, anche se ancora non ci è stato del tutto svelato. Il lavoro di Alfredo Somoza è ispirato all’idea che un altro mondo migliore sia possibile, idea che lo accompagna dai tempi in cui partecipò al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre esattamente 20 anni fa.
I testi sono accompagnati da una sezione audio sul canale spreaker di ogzero.org con podcast con la voce dell’autore di approfondimento dedicati. Il libro offre chiavi di lettura utili per interpretare il mondo che ci circonda, spesso a partire da notizie che non riescono a guadagnare i titoli dei giornali, talvolta per conflitto di interessi. Il progetto non comprende solo il libro, ma uno sguardo continuativo delle dinamiche globali e delle loro conseguenze. Una specie di osservatorio che l’autore cura da 20 anni con aggiornamenti settimanali che si potranno continuare a seguire nel tempo e molti link compresi nell’e-book conducono a pagine che esprimono alcuni dei concetti ribaditi dal libro. Molte cose che troverete in questo libro sarebbero censurate in diverse parti del mondo. Perché una delle vittime eccellenti della pandemia – e dalla globalizzazione – è stata la democrazia e di conseguenza la libertà di stampa.

MOSTRA MENO

I contenuti del volume (in elaborazione):

Prefazione di Chawki Senouci

I. Consumi e società globale

II. Terra bene comune

III. Un mondo, tanti mondi

IV. Dentro la pandemia

Questi temi saranno trattati unendo diversi approcci alle differenze economiche, sociali, culturali e dei diritti che la globalizzazione ha enormemente accentuato.

Rott’amare

Contenuti
«È un libro che ci richiama al dovere di uomini, di essere umani. Nell’umanità c’è ben poco di “umano”, mi ha detto una sera un amico. Il fatto che avesse la pelle più scura della mia e che suo padre fosse africano, vi assicuro, non significava nulla. Si parlava di violenze, di crimini, di pagine buie della storia. La storia dell’umanità», questo ha scritto Eric Gobetti all’inizio della sua prefazione al libro che Simone Zito ha fatto scaturire dalla sua esperienza a Bihać. E l’autore ha disambiguato così le possibili interpretazioni del titolo:«Rott’amare: due parole dense come i Balcani, quasi solide, raccolgono in un piccolo punto del foglio piani che si intersecano vertiginosamente lungo le frontiere d’Europa. Rotte dove i migranti sono mossi dall’amore di sogni da raggiungere o figli da difendere. Rotte amare come i manganelli sulla pelle e il filo spinato, mari che sono tombe che inghiottono e vie da attraversare; frontiere obsolete e stantie che sarebbe opportuno buttar via, come si fa con i ferri vecchi e gli oggetti inutili. Da rottamare».

MOSTRA MENO

I contenuti del volume:

Prefazione

Vittime del neocolonialismo postimperiale di Eric Gobetti

Introduzione

Rotte amare da rottamare di Simone Zito

La complessità delle rotte balcaniche

Parte Prima

Il buco nero d’Europa

Parte seconda

Diario

La spada e lo scudo

Contenuti
Il volume nasce da una serie di interviste a studiosi e esperti del tema, tenute dal nostro autore Yurii Colombo e ancora consultabili sul nostro canale Youtube, dove si analizzava l’evoluzione dei servizi segreti russi dalla loro nascita ai giorni nostri.
In questo testo l’autore approfondisce gli sviluppi dell’attuale rapporto tra l’intelligence russa e il potere, tra il Cremlino e la Lubjanka, analizzando i rapporti con le potenze internazionali e le questioni interne alla Federazione Russa.

Qui l’introduzione al volume

Questa non è una storia generale dei servizi segreti russi (la materia è talmente estesa che gli unici seri tentativi fatti in questo campo sono di tipo enciclopedico) ma è forse il primo tentativo, almeno in Italia, di fornire un quadro della struttura, del ruolo politico, delle controversie e degli scandali in cui l’Fsb e le organizzazioni a essa collegata sono coinvolte dall’ascesa di Putin in poi. Con alcuni raid però nel passato sovietico: dalla caccia internazionale ai trotskisti fino alla crisi dei missili di Cuba; dalla deportazione e repressione dei Testimoni di Geova fino al ruolo che le donne-agenti, le Mata Hari rosse, ebbero nell’attività di spionaggio durante la Guerra Fredda.
In questo volume troverete anche un capitolo sul fenomeno Bellingcat, il portale che con le sue inchieste sui casi Skripal e Naval’nij ha avuto un ruolo fondamentale nell’acutizzare la crisi tra Federazione Russa e mondo occidentale. L’irruzione di Bellingcat indubbiamente ha segnato una nuova frontiera nel giornalismo investigativo e potrebbe condizionare nel futuro le stesse relazioni tra stati nel quadro di quella che è stata sintetizzata come public intelligence.
Infine abbiamo dedicato uno spazio corposo alla querelle delle relazioni tra Brigate Rosse e Kgb. Non crediamo di aver detto la parola fine sulla questione ma crediamo che l’ampia panoramica qui fornita e la documentazione acclusa (in buona parte inedita in Occidente) possano già per molti versi dare la possibilità di misurare un giudizio storico e politico sereno anche in relazione ai “misteri” del caso Moro.

La spada e lo scudo verrà pubblicato in versione cartacea e digitale e sarà in distribuzione dalla metà di ottobre 2021.

I contenuti del volume:

Introduzione
Servizi sovietici
Gli esordi dei servizi in Russia
La Bomba H, la Bomba sexy e gli anarchici dei Caraibi
La lotta armata dell’Ovest rubricata dai servizi
Le Br erano manovrate dal Kgb?
Putin, il cekista
1991, allarme a Mosca: da nomenklatura sovietica a oligarchia russa
Servizi postsovietici
Agenzie di sicurezza e intelligence
La ristrutturazione dell’era Eltsin
La questione cecena come carta politica
Putin, zar assoluto?
Anna e le altre 81
Poison
Litvinenko: “velenose” conseguenze della lotta tra siloviki e liberal
Skripal: Novichok avvelena i rapporti con l’Europa
Naval’nij: il Mandela bianco e negoziabile
Il Nuovo giornalismo investigativo di “Bellingcat” è manovrato?
Il “vizietto” della chimica
Detour: L’uso generalizzato delle armi chimiche nel xx secolo
Conclusioni
Il futuro: tornare a Babel’ per capire
Appendici e riferimenti bibliografici
Dallo stalinismo al putinismo: l’eterna repressione contro i Testimoni di Geova
Cinema russo e servizi segreti, un matrimonio che s’ha da fare
Kgb – Rapporto informativo (1980)
Relazione in riferimento all’organizzazione terroristica italiana Brigate Rosse
Bibliografia

Burma Blue

Contenuti
Finanziamento

«Lo scorrere della storia è qualcosa che puoi osservare in modo più profondo nella percezione della paura».
Le elezioni in Myanmar dell’8 novembre 2020 avevano portato alla sensazione di essere finalmente liberi dalla paura. Il golpe militare del primo febbraio 2021 ha spinto a una pulsione di massa a liberarsi dalla paura insufflata con ogni mezzo da Tatmadaw.
Che cosa rimane dunque di quella seduzione arcana, dell’illusione del ciclo della vita così connaturato alla cultura birmana?
Restano le storie di viaggi in quella regione, ma anche ai suoi confini, tra “rifugiati e trafficanti”, di incontri più o meno segreti con esuli politici e oppositori, con personaggi ambigui, sorprendenti, illuminanti che s’intrecciano tra loro, tra tante vite, compresa quella di Massimo Morello. Questo paese, chiamato “L’Occhio del Buddha”, è al centro dello scenario geopolitico indopacifico, e la sua frequentazione assidua rende possibile l’analisi della sua trasformazione in un luogo sempre più sfuggente a ogni logica occidentale creando quel sentimento blue inappagabile di melanconia che spesso sfuma nel rimpianto.
«È un casino che vorremmo capire secondo le nostre logiche e invece lo alimentiamo».

Da più di un paio di anni OGzero si sta occupando come curatore della collana Orizzonti Geopolitici di un volume di Massimo Morello (uscito il 6 maggio per Rosenberg & Sellier), il cui titolo è Burma Blue: la sua chiusura era prevista per il 1° febbraio scorso. Una data in cui le sorti del paese sono cambiate improvvisamente.
Massimo si trovava all’aeroporto di Bangkok quando è stato raggiunto dalla notizia: il volume necessitava di un differente epilogo. Non si poteva mandare in stampa senza una testimonianza e un’analisi degli ultimi eventi… e ancora non avevamo assistito alle imponenti manifestazioni e alla mano pesante di Tatmadaw.
Questa situazione ha prodotto una serie di possibili, diverse interpretazioni nei giorni e nelle settimane che sono intercorse e Morello dalla vicina Thailandia è andato cercando il bandolo della matassa attraverso diverse possibili chiose, ciascuna verosimile a suo modo, ma per qualche motivo nessuna di queste ha trovato la via per entrare a far parte del libro… e l’epilogo è quello che potete trovare in libreria. In questa pagina dedicata al Myanmar andiamo riversando notizie e impressioni un po’ a completamento delle considerazioni contenute nel volume, un po’ abbiamo tratto brani dalle corrispondenze per “Il Foglio” redatte dal confine a Mae Sot o da Bangkok, arricchendole con le elucubrazioni che Massimo, rientrato in Italia il 4 maggio, inoltrava asincronicamente in anticipo sul nostro fuso orario; e un po’ abbiamo continuato a mantenere il doppio sguardo sul Myanmar contenuto in “Burma blue”, proponendo alcuni articoli pubblicati su “il manifesto” da Emanuele Giordana, che ha curato la postfazione che potete gustare nelle ultime pagine del libro, prima di due immagini di Andrea Pistolesi, che ci ha permesso di proporre alcuni suoi scatti che congelano quel Burma nel suo “blue”.

I contenuti del volume:

PER ORIENTARSI [ I – XVI ]

Introduzione
Attrazione fatale (2002-2005)
Cuore di tenebra (2006-2008)
Blacklist (2009-2011)
L’occhio del Buddha (2012-2014)
Prima che cambi (2015-2017)
Ritorno al passato (2018-2020)
La follia, la peste e il samsara (febbraio-aprile 2021)

POSTFAZIONE Mistero birmano
Emanuele Giordana

Scaricabile gratuitamente sul sito dell’editore l’inserto iniziale del libro, con le foto di Andrea Pistolesi e le mappe elaborate da OGzero.

Sostieni OGzero e partecipa a un progetto

Dona ora!

OGzero.org è una creatura di Segnalibro – un’impresa nata nel 2011, dopo varie esperienze individuali in campo editoriale. Le due realtà sono distinte e collegate tra loro: il nostro lavoro come azienda editoriale ci ha permesso di investire nella creazione di OGzero e attualmente ci consente, con qualche iniezione di liquidità personale, di nutrirlo e arricchirlo sempre più, per retribuire i nostri Autori, per non trascurare i diritti di copyright delle immagini, i costi di traduzione o produzione dei singoli approfondimenti.

Ma pubblicare notizie sul sito non basta. Ci viene richiesto di divulgare ulteriormente i nostri contenuti, in forme che richiedono sforzi economici più ardui da affrontare (un ebook o un libro cartaceo, un audiolibro, una mostra, un reportage fotografico su commissione, un racconto per immagini, un evento pubblico collegato alla pubblicazione…) e per questo abbiamo bisogno di un ulteriore supporto da parte dei nostri lettori.

Qualsiasi contributo vogliate offrirci sarà versato su un conto appositamente dedicato alle donazioni, che nulla ha a che fare con la contabilità e l’amministrazione aziendale di Segnalibro e che costituirà un serbatoio – separato e dedicato esclusivamente a OGzero – cui attingere riserve per le attività del sito che specificherete nella donazione e che vedrete utilizzate nel modo che preferite.

In questa sezione potrete conoscere i vari progetti in corso, il loro stato di avanzamento ed effettuare donazioni sicure tramite Paypal all’attività editoriale a cui OGzero fa riferimento, Segnalibro:

  • genericamente in sostegno all’esistenza del sito, con offerte libere o ricorrenti
  • o diventando “donatori a progetto”, sostenendo il singolo tema che vi interessa.

Qualsiasi contributo vogliate offrirci sarà versato su un conto appositamente dedicato alle donazioni, che nulla ha a che fare con la contabilità e l’amministrazione aziendale di Segnalibro e che costituirà un serbatoio – separato e dedicato esclusivamente a OGzero – cui attingere riserve per le attività del sito che specificherete nella donazione e che vedrete utilizzate nel modo che preferite.

Inserisci un importo per la donazione. Decimali divisi da un punto, per esempio 70.00 euro.

Tieniti Informato con OGzero

Ti terremo aggiornato sulle principali novità di OGzero

Non invieremo Spam – Poche email ma buone –