Caucaso

 

L’enorme zona montuosa del Caucaso si estende per circa 1100-1200 km tra mar Nero e mar Caspio ed è considerata il confine tra Europa e Asia. In questa terra d’incontro e di scontro tra cristianesimo e islam, nel 1991 la dissoluzione dell’URSS determina un cambiamento sia politico sia socioeconomico e anche la fine dell’inserimento del Caucaso in un’unica compagine statale, prima zarista, quindi sovietica, che aveva rappresentato un sostanziale cambiamento nella storia di questa regione. Oggi la situazione è di grande incertezza: la compresenza di conflitti etno-territoriali interni e di contrastanti spinte internazionali ha reso la zona una delle più conflittuali del panorama globale, diventato ormai una frontiera nella quale si intrecciano enormi interessi economici ed energetici, in primo luogo quelli di Russia, Turchia e Iran.

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