Mashreq

una mobilitazione costante in IraqMelih Cevdet Teksen / Shutterstock

n. 9 Iraq: Il Destino comune dei paesi mesopotamici. (I) La fine dello stato e il settarismo

Fabiana Triburgo
Lo spazio dedicato alla sezione irachena non a caso cade a ridosso…
la guerra dei vaccini

Non ci si salva da soli nella Guerra dei vaccini

Angelo Ferrari
La Guerra dei vaccini è iniziata. Sotto il benevolo ombrello…
il clan al Assad

n. 8 – Siria (III): il clan al-Assad e la Guerra civile

Fabiana Triburgo
Nella serie di articoli dedicati alle rotte mediorientali della…
gsafarek

n. 8 – Siria (II): la Primavera e le “tre Sirie”

Fabiana Triburgo
Nella serie di articoli dedicati alle rotte mediorientali della…
Le vie del controlloEric Salerno

Antiche strade che decidono il destino

Eric Salerno
Alto è sicurezza. Alto è potere. Alto domina il paesaggio e…
Batteria di missili S-400 in Turchia© Yuri Tuchkov

Turchia: cosa bolle in pentola con i missili S-400?

Gianni Sartori
Russia e Turchia sono potenze grandi o regionali? A voler trovare…
Doha - Qatar: negoziati di pace intra-afgani, 12 settembre 2020

La pace di Doha è quella sospirata dagli afgani?

Giuliano Battiston, OGzero
O non è piuttosto quella di Mike Pompeo, segretario di stato…
Mosaico di Madaba in Giordania

Considerazioni sul Libano che vanno oltre il Libano

Eric Salerno
Archiviare i rapporti di forza coloniali in questo periodo di nazionalismi esasperati può ricondurre a modelli vecchi di secoli, anziché soddisfare le richieste di emancipazione dei popoli repressi: l'impero ottomano e quello russo tentano di ricreare le antiche sfere di influenza.