Hindu Kush - Pamir - Karakorum

Hindu Kush, Pamir, Karakorum

L’Hindu Kush è un’inospitale catena montuosa a cerniera dei percorsi delle merci provenienti dall’Oriente attraverso il deserto del Karakorum da est e attraverso le ricche rocce sedimentarie della depressione tagika da ovest, segnata dal fiume Amu Darya proveniente dal Pamir. L’Hindu Kush rappresenta la frontiera per antonomasia in lingua pashtun: infatti ospita il secolare pedaggio del Khyber, il passaggio tra le genti caucasiche d’Occidente e quelle indo-cinesi d’Oriente.

Collocato sull’Antica via della seta tra Peshawar e Kabul, ha visto anche il passaggio degli eserciti persiani, macedoni, mongoli, arabi e turchi. Il colonialismo inglese ne fece un baluardo naturale a difesa della pianura dell’Indo; le tribù pashtun del Waziristan ne hanno rese impenetrabili le ultime meno elevate propaggini meridionali; mentre a nord del fiume Kabul la catena va fondendo le proprie vette con quelle del Pamir, dai cui ghiacciai scende il Kunar, dove convergono i sistemi orografici del Tibet e dell’Asia centrale, e dove le popolazioni parlano lingue indoariane. Il concentrato di dialetti presenti è la rappresentazione linguistica di quanto attorno all’Hindu Kush siano penetrate culture, religioni, costumi, merci, pur permanendo l’origine del mondo nell’immaginario globale.

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