Sahel

Sahel

Dove il deserto del Sahara non se la sente di incontrare il fiume Congo, mentre si sta mangiando il lago Ciad; dove il fiume Niger svolta di fronte al deserto, approvvigionando la striscia di terra che va dal Burkina Faso al Niger; dove il fiume Senegal rifornisce in parte le regioni a ovest, mentre il Chari fa sistema con quel che rimane del bacino del Ciad; dove gli affluenti sudanesi del Nilo stillano qualche goccia nella parte orientale della striscia subsahariana che da sempre costituisce la cerniera tra il Golfo di Guinea a sud e l’Atlante maghrebino. Lì è il Sahel, che l’incidenza del colonialismo francese ha reso inospitale, variando gli equilibri tra nomadi pastori e agricoltori stanziali.
Il Niger è navigabile, come l’Ubangi, che costituisce il collegamento col bacino del Congo. Ma il territorio di questa regione varia in base alle curve di piovosità che ne decretano annualmente la latitudine della desertificazione.

Il dazio dell’inondazione pakistana sulle tavole africane

Angelo Ferrari
Cotone e riso sono stati spazzati via con conseguenze globali,…
Scacchiera africana©Tim1977

Dalla Perestrojka al Commonwealth in Africa

Angelo Ferrari
Archiviando epoche: gli imperialismi seppelliscano gli imperi Parlando…
la strategia del granoMatyas Rehak / Shutterstock

La strategia del grano

Angelo Ferrari
Sulla scorta della proverbiale definizione di “granaio del…
Cambi della guardia in Africa

Cambi della guardia in Africa, e la Russia suona Wagner

Angelo Ferrari
In un quadro che vede il ritiro dell’“Impero francese”…

Le divergenze parallele nei piani sino/russi per l’Africa

Alessandra Colarizi
I rapporti tra le potenze globali s’improntano alla “differenziazione”…
Fine operazioni neocoloniali francesi in Sahel© Nato/Otan

Убирайся est le mot pour: “dégage!“

Angelo Ferrari
Rimuginando in quell’angolo estremo del lungo tavolo moscovita…
Barkhane in Mali 2015©Fred Marie

Un Sahel di spine per Macron. Mali e Françafrique

Angelo Ferrari
Il Sahel in generale e il Mali in particolare è un’espressione…
la guerra dei vaccini

Non ci si salva da soli nella Guerra dei vaccini

Angelo Ferrari
La Guerra dei vaccini è iniziata. Sotto il benevolo ombrello…
Il Sahel è in ebollizione

I francesi non se ne sono mai andati dal Sahel. Parte 1 - Il Ciad prima di Déby

Eric Salerno
Inauguriamo con questo intervento di Eric Salerno, e con il successivo…
L'immediato futuro del Ciad

I francesi non se ne sono mai andati dal Sahel. Parte 2 - Il Ciad dopo Déby

Angelo Ferrari
Proseguiamo dopo l'articolo di Eric Salerno con cui abbiamo inaugurato…
Conflitti e instabilità nel SahelYAYImages

n. 2 – Mali e Niger: conflitti e instabilità nel Sahel

Fabiana Triburgo
Questo saggio fa parte di una raccolta di articoli che fornisce…
la natura ibrida delle minacceShutterranger

n. 3 – Nigeria: la natura ibrida delle minacce

Fabiana Triburgo
Questo saggio fa parte di una raccolta di articoli che fornisce…
Terre (r)esistentiZhou Ruizhuang, UC San Diego Library

Terre (r)esistenti

Il vecchio sogno sionista lambisce il SudanFahd Bahady

Il vecchio sogno sionista lambisce il Sudan

Eric Salerno
Geopolitica. Termine attorno al quale prolificano think-tank…

Tuareg, i curdi dell’Africa?

Gianni Sartori
L'indipendenza e autodeterminazione dei popoli del Fezzan e della Nigeria passa attraverso la collaborazione tra tuareg e tebu, ma anche contro il neocolonialismo occidentale, soprattutto francese, che mira a controllare oro, uranio, petrolio, acqua e vuole imporre la sua presenza militare attraverso missioni Onu con il pretesto di combattere il jihadismo, con cui brevemente e riconoscendo l'errore il popolo azawad si era alleato nel 2013
©Marco Gualazzini

Galassia jihadista in Sahel

Lorenzo Forlani
La guerra contro la diversità intraislamica: spettacolarizzazione…

Lo Spirito del tempo che percorre il territorio del Sahel

Luca Raineri, OGzero
Nei due anni che vanno dal maggio 2018 al giugno 2020 nel territorio…

La presenza militare cinese in Africa orientale

Angelo Ferrari, Raffaele Masto
Boots on the ground La guerra fredda è un lontano ricordo.…