punctum

Il punctum si dà quando i possibili sviluppi geopolitici degli eventi stuzzicano il bisogno di descriverli con testi, analisi, podcast, mappe, immagini, video proposti da OGzero o dalla factory di autori che collaborano con il sito. Assemblati o collegati, i punctum possono costituire embrionalmente l’impalcatura di uno studium.

Il Kivu: un non-luogo
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Angelo Ferrari
«In un viaggio del 2003, ho incontrato un vecchio amico, Lino,…
riflettori sul CongoThe Road Provide
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Angelo Ferrari
Il 22 febbraio 2021 si accendono i riflettori sul Congo: nel…
ruolo dei servizi segreti russi
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Yurii Colombo
Inauguriamo una serie di interventi di Yurii Colombo che approfondiscono…
strategie per accordi epocaliHosein Velayati
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Lorenzo Forlani
Pubblichiamo un articolo che Lorenzo Forlani ha scritto per OGzero…
diritto dei popoli all'autodeterminazione
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Gianni Sartori
Riprendiamo sul nostro sito un articolo di Gianni Sartori pubblicato…
normalizzazione del conflittoLucanoll (Shutterstock)
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Alice Pistolesi
In occasione della ricorrenza della nascita – il 27 febbraio…
Arturo Larrahondo
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Ana Cristina Vargas
Le recenti dichiarazioni del leader delle Farc Rodrigo Londoño…
Gli hazara di QuettaMustafa Gulzari
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Gianni Sartori
Emozioni elitarie ad alta quota Vuoi per “provocazione amichevole”,…
Cresce lo status del Vietnam
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Sabrina Moles
Vietnam all’alba del 13° Congresso Nazionale del Partito:…
il proliferare di milizie
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Lorenzo Forlani
Il nastro si riavvolge riproponendo attentati Venerdì 22 gennaio,…
Gatte da pelare per BidenAlexandros Michailidis
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Murat Cinar
Joseph Robinette Biden Jr., meglio noto come Joe Biden, è il…
navalny sconosciutoNick Mayorov
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Yurii Colombo
Il riaffiorare delle proteste antiregime in Russia ripropone…
cambiamento in chiave thaiRap Against Dictatorship
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Massimo Morello
Le trame della realtà affondano in radici magiche e simboli…
L'assedio di Delhirawpixel
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Marina Forti
Chi avrebbe mai detto che una protesta di agricoltori avrebbe…
Le vie del controlloEric Salerno
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Eric Salerno
Alto è sicurezza. Alto è potere. Alto domina il paesaggio e…
Africa teatro della storia mondiale©Vic Josh
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Claudio Canal
Una primavera africana d’autunno   The sky carries a…
l'opposizione non ha rovesciato il regime Grisha Bruev
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Yurii Colombo
In Bielorussia proseguono le manifestazioni di protesta contro…
La crisi politica era prevedibile
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Amedeo Rossi
Israele si avvia alle quarte elezioni politiche in meno di 2…
Iraq: la rabbia dei giovani
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Kamal Chomani
L’anno scorso migliaia di iracheni scesero in strada per protestare…
Il Cremlino e la Lubyankakostin77
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Yurii Colombo
Chi ha avvelenato l’oppositore russo Alexey Navalny – entrato…
La sfida anarchica nel RojavaKamal Chomani
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Gianni Sartori
Prendiamola larga. Riguardo all'annoso dilemma se sia nato prima…
Amici e isolatiLeonid Andronov
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Murat Cinar
Il 26 novembre, nella capitale della Turchia, i due presidenti…
Periferie insorgenti
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Angelo Ferrari
L’opportunismo jihadista sfrutta la pandemia Il terrorismo…
la minaccia della siccitàphuongphoto
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Marina Forti
La “madre delle acque” Per il secondo anno consecutivo,…
Gli armeni lasciano il Nagorno Karabach
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Yurii Colombo
Fantasie occidentali su Astana, droni reali su Stepanakert Tutta…
Ribolle il Mar Rosso© Vlastas
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Eric Salerno
Immersione nella barriera arabo-israeliana in dissoluzione Tra…
Ambiente ed energia in Myanmar
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Sabrina Moles
Riportiamo sul nostro sito l'analisi di Sabrina Moles apparsa…
Devastante viaggio “diplomatico” di Pompeo in Israele
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Amedeo Rossi
Ormai sembra inevitabile che il riottoso Trump sia costretto…
Dispute etniche e svolte liberiste in Corno d'Africa
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Angelo Ferrari, OGzero
... anzi, il sottile velo delle dispute etniche non riesce a…
luna di miele turco-russaNenet
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Yurii Colombo
La luna di miele turco-russa è finita La linea di faglia apertasi…
Segnali di fumo dal Bosforo a Washington
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Murat Cinar, OGzero
Annusate le possibilità di nuove concessioni con il cambio della…
Nuovi armamenti e suk dell'usato sicuro©Leolintang
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Eric Salerno
A volte ritornano... le tangenti Lockheed Guerra e Pace. Pace…
Rivolta a BeirutLayal Jebran
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Lorenzo Forlani
Rappresentanze variabili solo all’università? Lo scorso 8…
I democratici Usa e Israele
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Amedeo Rossi
Mentre il mondo è in trepida attesa che il bizzarro sistema…
Il vecchio sogno sionista lambisce il SudanFahd Bahady
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Eric Salerno
Geopolitica. Termine attorno al quale prolificano think-tank…
Batteria di missili S-400 in Turchia© Yuri Tuchkov
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Gianni Sartori
Russia e Turchia sono potenze grandi o regionali? A voler trovare…
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Emanuele Giordana
Un nuovo aggiornamento proviene dal Movimento di nuovo sceso…
© leungchopan
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Alessandra Colarizi
Quando il presidente cinese Xi Jinping visitò Berlino nel marzo…
Thailandia in Movimento
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Emanuele Giordana
Sfida all’ultima monarchia assoluta Il 14 ottobre è una giornata…
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Angelo Ferrari
Manca poco meno di un mese al primo turno delle presidenziali…
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Gianni Sartori
L'indipendenza e autodeterminazione dei popoli del Fezzan e della Nigeria passa attraverso la collaborazione tra tuareg e tebu, ma anche contro il neocolonialismo occidentale, soprattutto francese, che mira a controllare oro, uranio, petrolio, acqua e vuole imporre la sua presenza militare attraverso missioni Onu con il pretesto di combattere il jihadismo, con cui brevemente e riconoscendo l'errore il popolo azawad si era alleato nel 2013
normalistas de Ayotzinapa muertos en Igual
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Miguel Ángel Cabañas, OGzero
Sei anni dopo la strage dei normalistas di Ayotzinapa il governo messicano riconosce gli insabbiamenti e arresta 70 militari, considerandoli responsabili per i fatti avvenuti a Iguala il 26 settembre 2020. Miguel A. Cabañas ha incastonato in un suo lungo saggio quella collusione di apparati militari, magistratura, politici corrotti e cartelli della droga, riconducendola alla necropolitica che affonda le sue radici nel neoliberismo e nel saccheggio del territorio, delle risorse e della manodopera da parte delle multinazionali, ottenendo una società dispotica animata dall'horrorismo
Doha - Qatar: negoziati di pace intra-afgani, 12 settembre 2020
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Giuliano Battiston, OGzero
O non è piuttosto quella di Mike Pompeo, segretario di stato…
Sabotaggio: massima pressione su Rohani
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Marina Forti
L'amministrazione Trump ha stracciato l’Accordo sul nucleare che l'Occidente con Obama aveva stipulato con il regime degli ayatollah; e Israele non perde occasione per sabotare gli impianti iraniani, da ultimo l'esplosione di Natanz il 2 luglio. Si crea così un duplice fronte, interno ed esterno all'Iran, insufficiente a mettere in crisi la Repubblica Islamica
Mosaico di Madaba in Giordania
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Eric Salerno
Archiviare i rapporti di forza coloniali in questo periodo di nazionalismi esasperati può ricondurre a modelli vecchi di secoli, anziché soddisfare le richieste di emancipazione dei popoli repressi: l'impero ottomano e quello russo tentano di ricreare le antiche sfere di influenza.
Chabar, porto internazionale sul golfo
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Marina Forti
Massima pressione americana e scenario multilaterale regionale È…
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Marina Forti
I dispacci del ministero della sanità iraniano non lasciano…
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Emanuele Giordana
Anche il recente scontro tra Delhi e Pechino va ricondotto a…
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Alessandra Colarizi
Lattuga, cavolo cinese, bok choi e molto altro. Non siamo in…
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Andrea Spinelli Barrile
Il 9 maggio 2020 la Somalia è tornata con forza sulle prime…