Nazionalismi

diritto dei popoli all'autodeterminazione

Popoli oppressi vs cinismo tattico: quale soluzione?

Gianni Sartori
Riprendiamo sul nostro sito un articolo di Gianni Sartori pubblicato…
normalizzazione del conflittoLucanoll (Shutterstock)

Un muro di sabbia che divide gli uomini

Alice Pistolesi
In occasione della ricorrenza della nascita – il 27 febbraio…
Gli hazara di QuettaMustafa Gulzari

Il dramma dimenticato degli hazara in Pakistan

Gianni Sartori
Emozioni elitarie ad alta quota Vuoi per “provocazione amichevole”,…
il proliferare di milizie

La mezzaluna sciita si dissemina per raccogliere la svolta di Biden

Lorenzo Forlani
Il nastro si riavvolge riproponendo attentati Venerdì 22 gennaio,…
navalny sconosciutoNick Mayorov

Alexey Navalny, questo sconosciuto: una prospettiva

Yurii Colombo
Il riaffiorare delle proteste antiregime in Russia ripropone…
cambiamento in chiave thaiRap Against Dictatorship

«Abbiamo bisogno di cambiamento». Chiavi thai per una rivoluzione culturale nel regno del Siam

Massimo Morello
Le trame della realtà affondano in radici magiche e simboli…
Le vie del controlloEric Salerno

Antiche strade che decidono il destino

Eric Salerno
Alto è sicurezza. Alto è potere. Alto domina il paesaggio e…
l'opposizione non ha rovesciato il regime Grisha Bruev

Minsk: perché l'opposizione non ha rovesciato il regime?

Yurii Colombo
In Bielorussia proseguono le manifestazioni di protesta contro…
La crisi politica era prevedibile

King Bibi in declino: un complesso effetto domino

Amedeo Rossi
Israele si avvia alle quarte elezioni politiche in meno di 2…
Il Cremlino e la Lubyankakostin77

Navalny: il Cremlino e la Lubyanka, chi decide cosa?

Yurii Colombo
Chi ha avvelenato l’oppositore russo Alexey Navalny – entrato…
La sfida anarchica nel RojavaKamal Chomani

La sfida dei curdi è una sfida per l'umanità

Gianni Sartori
Prendiamola larga. Riguardo all'annoso dilemma se sia nato prima…
Gli armeni lasciano il Nagorno Karabach

L’influenza russa si estingue nelle case incendiate a Karvachar?

Yurii Colombo
Fantasie occidentali su Astana, droni reali su Stepanakert Tutta…
Devastante viaggio “diplomatico” di Pompeo in Israele

Ultimi colpi di coda di un baro e dei suoi complici?

Amedeo Rossi
Ormai sembra inevitabile che il riottoso Trump sia costretto…
Dispute etniche e svolte liberiste in Corno d'Africa

Non di soli contrasti tribali vive lo scontro etiope...

Angelo Ferrari, OGzero
... anzi, il sottile velo delle dispute etniche non riesce a…
luna di miele turco-russaNenet

La Siberia tra il Dragone e il Sultano

Yurii Colombo
La luna di miele turco-russa è finita La linea di faglia apertasi…
Segnali di fumo dal Bosforo a Washington

Segnali di fumo dal Bosforo a Washington

Murat Cinar, OGzero
Annusate le possibilità di nuove concessioni con il cambio della…
Rivolta a BeirutLayal Jebran

È cambiato qualcosa sotto i Cedri?

Lorenzo Forlani
Rappresentanze variabili solo all’università? Lo scorso 8…
I democratici Usa e Israele

Trump o Biden? Per i palestinesi pari sono

Amedeo Rossi
Mentre il mondo è in trepida attesa che il bizzarro sistema…
Il vecchio sogno sionista lambisce il SudanFahd Bahady

Il vecchio sogno sionista lambisce il Sudan

Eric Salerno
Geopolitica. Termine attorno al quale prolificano think-tank…
Batteria di missili S-400 in Turchia© Yuri Tuchkov

Turchia: cosa bolle in pentola con i missili S-400?

Gianni Sartori
Russia e Turchia sono potenze grandi o regionali? A voler trovare…

Tuareg, i curdi dell’Africa?

Gianni Sartori
L'indipendenza e autodeterminazione dei popoli del Fezzan e della Nigeria passa attraverso la collaborazione tra tuareg e tebu, ma anche contro il neocolonialismo occidentale, soprattutto francese, che mira a controllare oro, uranio, petrolio, acqua e vuole imporre la sua presenza militare attraverso missioni Onu con il pretesto di combattere il jihadismo, con cui brevemente e riconoscendo l'errore il popolo azawad si era alleato nel 2013
Mosaico di Madaba in Giordania

Considerazioni sul Libano che vanno oltre il Libano

Eric Salerno
Archiviare i rapporti di forza coloniali in questo periodo di nazionalismi esasperati può ricondurre a modelli vecchi di secoli, anziché soddisfare le richieste di emancipazione dei popoli repressi: l'impero ottomano e quello russo tentano di ricreare le antiche sfere di influenza.